Detergente viso

Detergente viso: cosa scegliere e perché

Lavarsi il viso è un atto essenziale della nostra routine quotidiana, per questo è importante scegliere un detergente viso di qualità.

È una delle prime cose che facciamo una volta svegli, ma anche una delle ultime prima di andare a dormire, un rituale spartiacque tra il giorno concluso ed il ristoro della notte. Lavarsi il viso è un gesto di cura e rinnovamento, che regala sempre una piacevole sensazione di benessere e di freschezza.

La detersione che facciamo alla sera, prima di metterci al letto, è molto probabilmente la più importante, sia perché durante il giorno accumuliamo smog e sporco, sia perché di notte la pelle cambia ritmo e si rigenera, ed è bene andare a dormire senza impurità.

Tuttavia, questo atto catartico può influire su aspetti come il ph, la barriera cutanea e, non da ultimo, su quell’infinità di minuscoli microrganismi che convivono anche sulla pelle, il microbiota.

Proprio per questo, ha senso anche menzionare il ruolo che ha il microbiota cutaneo, ovvero l’insieme di colonie di batteri presenti in maniera transitoria o permanente sulla nostra pelle.
I compiti del microbiota cutaneo sono molteplici: determina il benessere della pelle, il funzionamento della barriera cutanea e contribuisce a una regolare risposta immunitaria. È anche determinante, tra l’altro, nel renderci più o meno appetibili ad alcuni tipi di zanzare!

Per questo, durante la detersione, dobbiamo tenere conto proprio della salute del microbiota sulla nostra cute, e per questo è bene scegliere un detergente viso idoneo.

QUANDO IL DETERGENTE VISO FA MALE ALLA PELLE?

Lo sporco e le impurità si legano allo strato di grasso più esterno della cute (per saperne di più sul film idrolipidico vai al nostro [articolo]). I saponi ed il detergente viso rimuovono la parte superficiale di questo film e purificano la pelle. Utilizzare un detergente viso è una pratica igienica necessaria, ottima per mantenere una pelle in buona salute e protetta dalle infezioni.

I problemi sorgono quando l’utilizzo di un dato detergente diventa troppo frequente o si adopera un detergente viso aggressivo, che invece di rimuovere la parte superficiale, rade praticamente al suolo il film idrolipidico e la flora batterica, generando uno sbilanciamento del microbiota e lasciando la pelle senza protezione.

Vi è mai capitato di lavarvi il viso e sentire subito dopo la pelle molto tesa, che “tira”? Ecco, questo significa che il detergente viso utilizzato era aggressivo, e la pelle, rimasta senza film idrolipidico (che tra l’altro trattiene l’acqua) diventa subito più secca.

I principali responsabili di queste alterazioni sono i tensioattivi aggressivi, specialmente in grandi quantità, i lavaggi troppo frequenti o l’acqua troppo calda. Vediamo perché:

  • I tensioattivi: molecole create in laboratorio per rimuovere in profondità lo strato di grasso cutaneo e che alterano decisamente l’equilibrio della flora batterica. I più diffusi (ed anche più aggressivi), sono gli SLES e gli SLS. Qualche detergente viso ne contiene fino al 10% della formulazione. Lungi dall’essere dermo-compatibili, alcuni di essi si crede siano addirittura tossici per l’organismo. Tuttavia, va aggiunto che non tutti i tensioattivi sono da demonizzare. In particolare, quelli meno aggressivi, ad una concentrazione moderata, possono dare un apporto utile alla detersione senza causare effetti collaterali.  
  • Lavaggi molto frequenti con sapone tradizionale. Il sapone classico, al contrario di un comune detergente viso, ha una formulazione alcalina (cioè un ph superiore a 7) che rimuove naturalmente una parte del grasso cutaneo. Il ph della nostra pelle è tuttavia leggermente acido (5,5 arrivando a 4,5 nelle zone intime), per cui il sapone ha una dermo-compatibilità limitata. Se utilizzato troppo spesso, altera l’ambiente acido del microbiota. Tuttavia, se utilizzato con la giusta frequenza non dà troppi problemi.
  • Acqua troppo calda: le alte temperature tendono a rimuovere il film idrolipidico alterando anche la flora batterica cutanea.

CHE DETERGENTE VISO USARE PER MANTENERE UNA PELLE IN EQUILIBRIO?

Non è solo il detergente viso a fare la differenza. Vediamo tre consigli pratici per mantenere una pelle in equilibrio ed un sano microbiota cutaneo.

  1. utilizzare un detergente viso delicato. Tra quelli meno aggressivi vi sono quelli che puliscono per affinità, ossia mediante l’utilizzo di lipidi (grassi) in grado di portare via la parte più superficiale dei lipidi della pelle. Così facendo si toglie lo sporco ma non si danneggia il film idrolipidico e non si altera il microbiota.
  2. moderare la frequenza dei lavaggi. Certo, è necessario lavarsi più volte al giorno, specialmente le mani, ma per quanto riguarda le zone più delicate, come il viso, meglio non superare le due volte al giorno.
  3. Utilizzare acqua tiepida.

CHE DETERGENTE VISO USARE PER PELLI GRASSE?

Il miglior detergente viso per le pelli grasse è quello ad azione delicata, che non rimuove i lipidi (grassi) della pelle. Infatti, la barriera cutanea è composta principalmente di lipidi, la cui rimozione stimola le ghiandole sebacee a produrre una crescente quantità di sebo, nel tentativo di ricostituirla.

CHE DETERGENTE VISO USARE PER PELLI SECCHE?

Anche per le pelli secche è bene usare dei detergenti delicati, ed evitare invece quelli ad azione esfoliante o che contengono alcol o retinoidi. Meglio ancora, se includono della formula qualche ingrediente nutriente naturale, come l’olio di oliva o quello di mandorle.

COME RIPRISTINARE L’EQUILIBRIO CUTANEO IN SEGUITO A DETERSIONI AGGRESSIVE

Se siete abituati ad utilizzare detergenti aggressivi, non preoccupatevi, l’equilibrio cutaneo può sempre essere ripristinato. Vediamo alcuni suggerimenti utili.

Come prima cosa, interrompete subito l’utilizzo dei detergenti viso aggressivi. Usate ad esempio un latte detergente delicato. Nei casi in cui la pelle è irritata, il viso può anche essere pulito con sola acqua, possibilmente fredda o tiepida.

In secondo luogo, riducete la frequenza dei lavaggi. Salvo esigenze particolari, due volte al giorno sono più che sufficienti.

Se volete ulteriormente aiutare la vostra pelle, potete ricorrere a dei cosmetici che includano probiotici e prebiotici nei loro ingredienti: i probiotici sono colonie di batteri “buoni” (come quelli del microbiota) mentre i prebiotici sono sostanze organiche di cui questi batteri buoni si nutrono per poter proliferare.

Probiotici e prebiotici possono anche essere integrati per via alimentare ed hanno dimostrato ottimi benefici sulla pelle. In ogni caso, un utilizzo simultaneo di pre- e probiotici sembra avere gli effetti migliori, in quanto i due elementi insieme svolgerebbero un’azione simbiotica.

Oltre ai prebiotici, è possibile ricorrere ad alcune sostanze naturali. Noi consigliamo, naturalmente, l’olio di oliva, in quanto siamo specializzati nei prodotti che lo contengono, ma vi sono diverse sostanze naturali che forniscono sollievo alla pelle. I polifenoli dell’olio di oliva, oltre ad essere cibo di elezione per i batteri buoni, hanno eccellenti proprietà antimicrobiche ed antinfiammatorie. L’olio d’oliva ha inoltre un ph leggermente acido, estremamente compatibile con quello cutaneo. Tuttavia, qualsiasi prodotto scegliate, assicuratevi che abbia un buon quantitativo della sostanza naturale che cercate (e non lo 0,5%…).

STILE DI VITA E BARRIERA CUTANEA

Ricerche degli ultimi anni ci dicono che la flora batterica è influenzata non soltanto dall’alimentazione o dalle creme per la pelle, ma dall’intero stile di vita, per cui per ripristinare e mantenere un buon microbiota cutaneo è anche molto utile:

  • Praticare una sana attività fisica.
  • Dormire bene. 7-8 ore a notte, non negoziabili.
  • Evitare situazioni di stress, specialmente prolungato o cronico.
  • Ridurre l’impatto dei raggi UV.

NUOVO DETERGENTE OMPHACION IN ARRIVO

In virtù di quanto detto, la linea Reverse Aging di Omphacion sta per arricchirsi di un nuovo detergente viso, il Cleansing Milk, studiato per pulire la pelle in maniera delicata, proteggendo e rafforzando la barriera cutanea.

Con pro e pre-biotici per rinvigorire i batteri buoni e olio di oliva Omphacion per nutrire e rigenerare la pelle.

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